Lunedì, 20 Maggio 2019 Vasto

Ci risiamo, ecco i rifiuti nella Riserva della Marina

La scoperta dei turisti sulla pista ciclopedonale: discarica abusiva nell'area protetta

Erba alta lungo il camminamento pedonale  e micro discariche abusive lungo il percorso, di fronte ad un cartello che, paradossalmente, invita a non gettare i rifiuti per terra. Accade nella riserva “Marina di Vasto” che è anche sito di interesse comunitario (Sic). Chi ieri mattina ha approfittato della bella giornata di sole per godersi una passeggiata lungo la pista ciclabile si è imbattuto nel solito spettacolo offerto dagli incivili: mattonelle di cemento, rami secchi, residui di potatura, buste di plastica e tanto altro pattume accatastato nell’area antistante una struttura alberghiera, ai bordi del percorso pedonale. E non  è solo un problema di rifiuti. In attesa degli interventi di riqualificazione e di valorizzazione dell’ambiente dunale, previsti nel progetto “Life nature Calliope”, finanziato con fondi strutturali europei, la manutenzione dell’area lascia molto a desiderare. E questo non rappresenta certo un bel biglietto da visita per chi, nonostante i capricci del tempo, ha scelto Vasto per le vacanze al mare.

“Gli incivili non risparmiano neanche le aree protette”, hanno commentato con disappunto alcuni turisti, “peccato che un posto così bello sia deturpato dai rifiuti e dalla scarsa manutenzione”.

La presenza dell’erba alta lungo il camminamento pedonale realizzato nei mesi scorsi è un’altra nota dolente e rivela la mancanza di interventi manutentivi che non possono essere sporadici, ma devono essere assicurati con cadenza regolare. Oltre a costeggiare un rarissimo ambiente dunale, la pista ciclabile di Vasto Marina affianca alberghi e residence che in questo periodo cominciano ad accogliere i primi vacanzieri.    

Anna Bontempo (Il Centro)