Lunedì, 13 Maggio 2019 Chieti

La chiusura del Traforo del Gran Sasso sarebbe un danno gravissimo

Lo sostiene la Confartigianato che invita a prendere una decisione giusta

"La chiusura del traforo del Gran Sasso rappresenterebbe un danno gravissimo per il tessuto economico e per gli artigiani abruzzesi e va evitata in ogni modo. I territori che subirebbero gli effetti di tale chiusura sono gli stessi già duramente colpiti dal terremoto, che, a fatica, stanno provando a riemergere da una crisi drammatica. Bloccare i collegamenti e, di fatto, tagliare in due l'Abruzzo vorrebbe dire mettere in ginocchio le centinaia di piccole imprese che in quei territori operano. E' necessario il massimo impegno, a tutti i livelli, per scongiurare tale rischio. I soggetti coinvolti, in base alle diverse competenze, devono avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità. L'economia aquilana e quella abruzzese hanno bisogno di iniziative per il rilancio e per lo sviluppo e non di ulteriori penalizzazioni". Lo affermano il presidente ed il direttore di Confartigianato Chieti L'Aquila, Francesco Angelozzi e Daniele Giangiulli, a proposito della decisione, presa da Strada dei Parchi, di chiudere il traforo a partire dal 19 maggio.