Lunedì, 13 Maggio 2019 Vastese

Sasi, i neo consiglieri Maira Roberti e Corrado Varrati si presentano e assicurano il loro impegno

Il Presidente Gianfranco Basterebbe e il Direttore Generale Giorgio Marone fanno il punto sull'attuale situazione

Si annunciano intensi e impegnativi i prossimi tre anni per il Presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe e per i due neo consiglieri Maira Roberti e Corrado Varrati, un impegno però che non scoraggia nè il riconfermato Presidente che conosce bene i problemi di una società complessa come la Sasi e nemmeno i due nuovi membri del Cda per i quali è importante avere obiettivi condivisi e lavorare in sinergia per assicurare un servizio sempre
più efficiente e completo agli utenti. “Per me è una esperienza nuova, ringrazio i sindaci che mi hanno dato fiducia e che mi hanno scelto per questo incarico, sono determinato a svolgere il mio ruolo con l'impegno e l'attenzione necessari”,ha dichiarato Corrado Varrati, vice sindaco di Gamberale nella conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella sede di Viale Cappuccini. Un incontro deciso per presentare ufficialmente i consiglieri e per fare il punto dell'attuale situazione, delle opere in programma con particolare riferimento ai lavori che stanno per iniziare, nonchè delle altre questioni che la società si trova a dover affrontare. Una sfida importante ed entusiasmante per Maira Roberti, di Lentella, laureata in biologia, 26 anni tra qualche mese e tanta voglia di fare. “Capisco qualche perplessità per la mia giovane età, ma ho la volontà di imparare e di lavorare – ha detto la Roberti – certo prima di agire bisogna conoscere, capire, io in questa fase sto approfondendo e conoscendo
tutti gli aspetti della società grazie al supporto di persone capci e competenti”.
Assicurazione di impegno, quindi, da parte dei due consiglieri ai quali è andato il ringraziamento del Presidente e del Direttore Generale Giorgio Marone. Il Presidente ha colto l'occasione per presentare il convegno sul tema degli appalti pubblici che si terrà il prossimo 17 maggio. “L'apprezzamento e i positivi risultati ottenuti lo scorso anno con l'incontro su questo complesso argomento che riguarda sindaci e amministratori, ci ha
convinto a promuovere un altro appuntamento per approfondire la normativa che regola le gare d'appalto – ha spiegato Basterebbe – e rendere così un servizio concreto a chi si trova quaotidianamente ad affrontare questa tematica che non ammette errori, pena ricorsi a raffica. Anche stavolta ci saranno relatori di altissimo profilo. Ringrazio l'avvocato Fausto Troilo che non solo relazionerà ma ha anche curato l'organizzazione del convegno”.
Sui progetti e programmi si è soffermato il Direttore Generale Giorgio Marone: “Sono al via numerose gare finanziate dal Masterplan, sono in corso anche iniziative destinate ad ottimizzare le perdite non solo dell'acqua ma anche amministrative. Per quanto riguarda i progetti, 3 milioni e 100mila euro sono finalizzati ad attuare un piano di ricerca per individuare le perdite che ci sono soprattutto nel vastese. E' necessario lavorare su due
fronti, sul localizzare le perdite e sulla quadruplicazione delle reti che ora sono insufficienti e non ci permettono di soddisfare la richiesta. La combinazione di questi due elementi potrebbe davvero risolvere il problema dei razionamenti e delle sospensioni della fornitura idrica – ha precisato Marone -. I cinque interventi finanziati dal Masterplan, per un totale di 36 milioni di euro, riguardano quattro la depurazione con ammodernamenti e nuovi impianti e uno la rete fognaria”. Sono tutti interventi importanti che dovrebbero risolvere una serie di problemi. L'avvicinarsi dell'estate - anche se per ora il clima è più autunnale che primaverile - ripropone inevitabilmente gli antichi disagi specie per Vasto, San Salvo e per quasi tutto il comprensorio vastese che soprattutto nei mesi estive patisce la carenza di acqua. “In questo territorio le perdite hanno raggiunto percentuali rilevanti, ecco perchè sono fondamentali i progetti che abbiamo elaborato e che dovrebbero partire a breve” ha concluso Marone. Va pure ricordato che l'acqua che non trova utilizzo e quindi “si perde” si attesta intorno al 20-
25 per cento della fornitura idrica che arriva dalle sorgenti, si comprende quindi come sia determinante l'ampliamento delle reti.
Il lavoro da fare è tanto anche se molto è stato fatto. Bisogna agire su più versanti affinché tutto funzioni al meglio. In queste settimane il Presidente e l'ufficio commerciale sono alle prese con una questione delicata. “La mancata consegna delle fatture da parte della ditta che avrebbe dovuto svolgere questo compito, sta creando problemi ma abbiamo già messo in atto tutte le azioni per mettere fine a questi inconvenienti, intanto gli utenti per qualunque chiarimento o informazione possono rivolgersi ai nostri uffici, oppure chiamare il numero verde – ha ribadito il Presidente – nel frattempo stiamo anche cambiando programma per snellire alcune procedure. Insomma stiamo lavorando per risolvere questi intoppi che hanno portato ad un mancato incasso, si tratta però di una situazione transitoria che certo necessita di tutta l'attenzione e perciò non stiamo trascurando alcun dettaglio”.