Mercoledì, 10 Aprile 2019 Chieti

Celebrata presso l'Università di Chieti la Festa della Polizia

Il Questore Borzacchiello annuncia che i reati sono in calo

Rapine in aumento, sono state 79 nell'ultimo anno contro le 65 del periodo marzo 2017 - marzo 2018, in aumento anche il numero degli arresti, da 36 a 147 mentre diminuiscono gli altri reati: in particolare i furti, scesi da 5466 a 4272, le estorsioni da 42 a 41, i danneggiamenti da 1568 a 1473, le persone denunciate a piede libero sono state 448. Il numero dei delitti è sceso complessivamente da 11505 a 9922. Sono alcuni dei dati resi noti oggi a Chieti in occasione della Festa della Polizia la cui cerimonia principale si è tenuta nell'aula magna del rettorato dell'università ''D'Annunzio''. In prima mattinata, invece, presso la caserma ''Spinucci'', sede di alcuni uffici della Questura, il questore Ruggero Borzacchiello e il prefetto Giacomo Barbato hanno deposto una corona di alloro al monumento che ricorda i caduti della Polizia di Stato mentre il cappellano della Polizia di Chieti e Pescara, don Nazareno Romano, ha impartito la benedizione.
    Per quanto riguarda le misure di prevenzione sono state 2 quelle patrimoniali e altrettante di sorveglianza speciale, 20 gli avvisi orali, 45 i rimpatri con foglio di via obbligatorio, 5 i Daspo e 6 gli ammonimenti. ''E' stato un anno sostanzialmente positivo, c'è stato un incremento dell'attività di repressione, l'attività di prevenzione è sempre stata elevata ai massimi livelli - ha detto Borzacchiello - cercando di fare il massimo e il possibile per assicurare alla collettività teatina del capoluogo e della provincia una sorta di pace sociale in maniera tale da evitare qualsiasi situazione che possa intaccare il vivere civile. Abbiamo avuto un trend un po' elevato di rapine durante la fine dell'anno, soprattutto sulla fascia costiera, che però siamo riusciti a debellare con numerosi arresti e quindi questo la dice lunga sulla professionalità e sul sacrificio da parte dei miei uomini tutti, nessuno escluso, e quindi sono molto fiducioso anche per il prosieguo dell'attività. Alla luce anche di qualche evento che sta funestando la nostra amministrazione - ha concluso il questore di Chieti - ho cercato di tenere la cerimonia nella giusta sacralità, in maniera tale da ricordare anche purtroppo quelli che non ci sono più''.