Martedì, 12 Febbraio 2019 Abruzzo

L'esame del voto regionale con l'ausilio dei dati ufficiali

Il M5S prende una batosta ma, per assurdo, aumenta i seggi

Il Partito Democratico alle politiche del 2018 prese il 14%. E la coalizione di centrosinistra il 20% (compresa Leu). Ieri la coalizione ha preso il 31% (+11 punti percentuali) mentre la lista del Pd ha preso l'11% e le due civiche di riferimento del Pd hanno preso il 6% (lista Legnini Presidente) e il 4% (lista Abruzzo in Comune 3%). Totale Partito Democratiche più liste civiche di riferimento è 21%. 

Leu ha preso il 2,7% (2,6% nel 2018). I centristi il 4%, IDV 1,5%.

Il Centrodestra con il 49% ottiene un risultato eccezionale (nel 2018 era al 35%) e la Lega raddoppia sul 2018 (dal 14 al 28%) mentre Fi scende dal 15% al 9%.

Il M5S precipita dal 40% del marzo del 2018 al 19% di ieri.

Ieri c'è stata un'affluenza alle urne del 53% (643 mila votanti) contro il 75% (787 mila votanti) delle politiche del 2018. Cioè 144 mila votanti in meno. 

In voti assoluti il Centrodestra passa da 270 a 287 mila voti (+17 mila voti). 

Il Centrosinistra passa da 154 mila a 184 mila voti (+30 mila).

Il M5S crolla da 303 mila a 115 mila voti (- 188 mila) ma per le assurdità della legge elettorale regionale incrementa il numero dei seggi a Palazzo dell'Emiciclo.

M.M.