Giovedì, 7 Febbraio 2019 Nazionali

Una perturbazione tra il weekend e lunedì: tornano pioggia e neve

Una perturbazione atlantica raggiungerà l'Italia nel corso del weekend, determinando un nuovo generale peggioramento

POSSIBILE PERTURBAZIONE NEL WEEKEND, LA TENDENZA - L'Anticiclone delle Azzorre in rinforzo sul Mediterraneo centro-occidentale favorirà un periodo caratterizzato da tempo nel complesso stabile e soleggiato fino a venerdì praticamente su tutta la Penisola. Ma proprio in concomitanza del fine settimana, il promontorio anticiclonico andrà indebolendosi a causa dell'intensificazione del flusso perturbato atlantico che scorre sul bordo settentrionale dell'Anticiclone, favorendo la discesa di una perturbazione atlantica in direzione dell'Italia e del Mediterraneo centrale. 

I primi effetti del probabile peggioramento si inizieranno ad avvertire già a partire da sabato, con primi decisi annuvolamenti di tipo prefrontale al Centro-Nord, con prime piogge sul finire di giornata e più diffuse nel corso di domenica (specie su medio-alto Tirreno e Nord-est), con il ritorno della neve sopra gli 800-1.200 metri sulle Alpi (anche a quote relativamente più basse su vallate interne delle Dolomiti). La perturbazione traslerà poi verso le regioni centro-meridionali nel corso di lunedì, con nuove piogge - anche a carattere di rovescio - e neve sulla dorsale appenninica a quote di medio-alta montagna. 

TEMPERATURE IN CALO AL NORD, IN TEMPORANEO AUMENTO AL CENTROSUD -Dal punto di vista termico nel corso del weekend le temperatura subiranno un primo calo sulle regioni del Nord e sul medio-alto versante tirrenico, anche per via di una nuvolosità via via più compatta. Al Sud e sul medio-basso versante tirrenico risulteranno invece in temporaneo aumento tra sabato e domenica grazie ad un'avvezione di aria più umida e mite dai quadranti meridionali che anticiperanno il passaggio perturbato, in attesa di un nuovo generale calo a partire da lunedì.

Si tratta tuttavia di una tendenza che dovrà essere confermata nei prossimi aggiornamenti: sussistono infatti ancora numerose incertezze sulla posizione che andrà ad assumere la discesa fredda dal Nord Europa e quindi i relativi effetti in sede mediterranea.