Venerdì, 28 Dicembre 2018 Nazionali

Un Ministro Ultrà che sul calcio non è credibile

Non basta mettersi ogni giorno una maglietta delle forze dell'ordine per ispirare sicurezza

La giornata di Santo Stefano doveva essere una novità per il calcio italiano. Sul modello inglese giocare il giorno dopo Natale avrebbe dovuto portare le famiglie allo stadio e creare un clima di gioia e serenità. è accaduto esattamente l'opposto. Un ultrà morto a Milano negli scontri di San Siro. Cori razzisti verso un giocatore del Napoli, Kalidou Koulibaly, che ha risposto con questo splendido tweet.
Per risolvere il problema della violenza fisica e di quella verbale è sceso in campo il ministro dell'Interno, Salvini che ha promesso di convocare i tifosi a un tavolo al Viminale.
Sono un uomo delle istituzioni e dunque penso che il ministro dell'Interno abbia il dovere di prendere un'iniziativa su questi temi, ma se vuole essere utile il ministro Salvini deve recuperare credibilità.
I cori razzisti fanno schifo sempre e Salvini dovrebbe ricordarlo visto che qualche anno fa quei cori li intonava lui, contro i napoletani.
Chi ha condanne per droga e per violenza va isolato, non abbracciato come ha fatto invece Salvini poco più di 10 giorni fa.
Salvini è il responsabile della nostra sicurezza, della sicurezza di tutti. Abbracciare pregiudicati, cantare cori razzisti non è degno di un ministro dell'interno. E non basta mettersi ogni giorno una maglietta delle forze dell'ordine per ispirare sicurezza. Abbiamo capito che Salvini è un un influencer professionista sui social, ma qualcuno dovrebbe ricordare a Salvini che lui è anche il Ministro dell'Interno.