Mercoledì, 7 Novembre 2018 Abruzzo

Sequestro di 180 kg di vongole non certificate

Multa di 1.500 euro al proprietario in un ingrosso ittico

Continuano i controlli nell’ambito della filiera della pesca sotto il coordinamento della
Direzione Marittima di Pescara e proprio oggi la Guardia Costiera di Vasto ha individuato un
grosso quantitativo di vongole prive di documenti attestanti la provenienza per cui sono stati
sequestrati 180Kg di prodotto non tracciato.
Nello specifico gli ispettori specializzati dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto
impegnati nei controlli sul territorio hanno rinvenuto all’interno di un deposito alcuni sacchi di
vongole ed hanno accertato l’effettiva assenza di documentazione idonea a garantire la
genuinità del prodotto ittico.
Si è proceduto quindi al sequestro dell’intero carico di vongole ed a sanzionare il detentore
per le violazioni alle normative comunitarie e nazionali in materia di tracciabilità con la sanzione
di 1.500,00 euro.
Contestualmente è stato richiesto l’intervento del veterinario dell’Asl competente per la
verifica sulla commestibilità del prodotto e tenuto conto degli esiti non positivi, l’intero
quantitativo di molluschi bivalvi è stato dichiarato non commestibile e, pertanto, destinato alla
distruzione.
Si coglie l’occasione per richiamare l’attenzione di coloro che si accingono ad acquistare
prodotti ittici a verificare l’etichettatura del pescato, obbligatoria, che permette all’acquirente di
conoscere le necessarie informazioni sul prodotto, tra le quali se si tratta di fresco o congelato,
la zona ed il metodo di cattura, diffidando da ogni altra forma di vendita che potrebbe essere
dannosa per il consumo umano.