Sabato, 13 Gennaio 2018 Vasto

Sono trascorsi 10 anni dal viaggio della Sacra Spina nel West Australia

La preziosa reliquia portata in processione per le vie di Perth

di Michele Tana

Risale esattamente a dieci anni fa la storica processione della Sacra Spina per le vie di Perth.

Qualche giorno prima, il 10 gennaio 2008, con un volo da Fiumicino, una nutrita delegazione vastese - rappresentata principalmente dai componenti della Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone - partiva per la città australiana gemellata con Vasto dal 1989, dando inizio ad un evento indelebile soprattutto per la folta comunità di emigrati vastesi lì ben insediata.

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Furono dieci giorni di grande coinvolgimento e significato, con la presenza della sacra reliquia conservata nella chiesa di Santa Maria Maggiore all'interno della chiesa del Sacro Cuoredi Perth ed evento centrale fu proprio la processione mattutina del 13 gennaio.

Nello stesso giorno della processione fu anche inaugurato il Monumento all'Emigrante, nelle vicinanze del ''Vasto Lake'', lago intitolato alla città dal 2004 con la presenza alla cerimonia dell'allora sindaco Filippo Pietrocola. Monumento realizzato dallo scultore vastese Antonio Di Spalatro. 

 

Qui di seguito riportiamo l'articolo, datato 13 gennaio 2008, sulla processione della Sacra Spina a Perth e sull'inaugurazione del Monumento all'Emigrante.

Volti commossi, qualche lacrima ed una girandola di emozioni difficili da dimenticare.

Giornata da incastonare nella storia della cittá di Vasto, ma anche di Perth nella lontana geograficamente ma tanto vicina nel cuore, West Australia. Il 'clou' delle manifestazioni legate, in questi giorni, alla presenza della Sacra Spina nella metropoli australiana, dal 1989 gemellata con Vasto.

La sacra reliquia, tanto cara alla devozione dei vastesi, é da qualche giorno in terra d'Oceania e ieri mattina ha fatto la sua prima comparsa nella chiesa del Sacro Cuore di Highgate, nelle immediate vicinanze del centro di Perth. Qui, con monsignor Decio D'Angelo, parroco di Santa Maria Maggiore, don Raimondo Artese, parroco di San Giuseppe a San Salvo e con il folto gruppo della Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone, capeggiata dal priore Nino D'Annunzio, c'erano il vescovo di Perth, monsignor Berry Hickey, e tanti fedeli, per la gran parte facenti parte della folta comunitá vastese emigrata fin dai primi anni Cinquanta. Ed é stato, realmente, un crescendo di emozioni e belle sensazioni.

Prima la solenne celebrazione eucaristica, officiata dal vescovo e concelebrata da don Decio e don Raimondo, quindi la processione per le strade dell'area, sotto il sole cocente di una calda mattina estiva australiana, con una partecipazione ed un sentimento che si notavano a vista d'occhio e percepivano in tutta evidenza. Una bella domenica, insomma, dopo le giá precedenti e confortanti esperienze vissute dal gruppo vastese a Perth, accollto davvero alla grande da chi da Vasto, tanti anni fa, é dovuto partire ma senza mai staccare il cordone ombelicale con le proprie origini.

Giornata proseguita, nel primo pomeriggio, con l'inaugurazione, nelle vicinanze del Vasto Lake in uno tanti 'polmoni verdi'di Perth del Monumento intitolato agli Abruzzesi nel Mondo, a simboleggiare un movimento migratorio notevole, verso l'Australia in particolare, ma anche intante altre terre del pianeta intero. Il tutto alla presenza, tra gli altri, del presidente del Consiglio regionale degli Abruzzesi nel Mondo, Donato Di Matteo, del vice sindaco di Vasto, Nicola Del Prete, del presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Forte, del consigliere regionale Giuseppe Tagliente e del sindaco di Perth, Lisa Scaffidi.

Foto dal sito della Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone