Mercoledì, 4 Agosto 2010 Sport

Crisci annuncia l'abbandono del calcio mentre i tifosi chiedono che si faccia chiarezza

Vivaci reazioni in città tra gli sportivi che si ritengono presi in giro

In serata il presidente della Pro Vasto, Mimmo Crisci, ha annunciato la sua uscita di scena dal mondo del calcio. Una decisione scontata alla luce della mancata iscrizione della squadra nei campionati professionistici. Un autentico fallimento sportivo che, in queste ore, è al centro delle discussioni animate dei tifosi vastesi.
"Ci sentiamo presi in giro. Quello che è avvenuto negli ultimi giorni - ci hanno scritto alcuni tifosi - è stato davvero vergognoso. Qualcuno non ha detto la verità e ci ha tenuti in campana fino ad oggi. La fine della Pro Vasto - scrivono i tifosi - era stata decisa nel momento in cui Crisci non aveva presentato la documentazione prevista e richiesta dalla Federazione Italiana Gioco Calcio. Per iscrivere una squadra in un campionato professionistico occorre essere in regola con i pagamenti. La Pro Vasto aveva provveduto a saldare i debiti accumulati? Perchè Equitalia ha posto sotto pignoramento alcune somme che la società avrebbe dovuto riscuotere? Al presidente Crisci chiediamo un confronto chiarificatore per conoscere nel dettaglio perchè la nostra squadra è stata cancellata dal mondo del calcio professionistico. Un danno enorme per l'immagine della città e dello stesso presidente".
La prima squadra di calcio della Città, a questo punto, è il Vasto Marina. Probabilmente è da lì che dovrà partire la risalita e la riconquista di quella posizione che la città merita di avere in ambito nazionale.