Venerdì, 13 Agosto 2010 Chieti

Coletti: "siamo dinanzi al fallimento politico ed amministrativo della Giunta"

Critiche all'esecutivo di Di Giuseppantonio anche da esponenti del centro-destra

"E’ incredibile! La destra in Consiglio provinciale inventa di tutto pur di non ammettere, pubblicamente, il fallimento politico ed amministrativo della Giunta in carica e della sua maggioranza.
I cittadini, gli amministratori locali, di destra e di sinistra, il sindaco di Frisa ed il V. Sindaco di Ortona, hanno tutti preso atto dell’incapacità di questo esecutivo a dare risposte al nostro territorio".
E’ questo il commento del Sen. Tommaso Coletti alla campagna di comunicazione promossa dai gruppi di maggioranza in Consiglio provinciale.
"Si è tentato,continua Coletti, di mascherare una acclarata incapacità politica facendo ricorso sempre ed in ogni momento ai fantomatici debiti fuori bilancio che all’inizio ammontavano, secondo la maggioranza, a circa ottomilioni e duecentomila euro e poi, realmente riconosciuti, solamente 4 milioni e duecentomila euro di cui circa il 70% contratto sotto l’amministrazione guidata da Mauro Febbo nel periodo 1999-2004. Per fare chiarezza sulla vicenda dei debiti e sulle fantasticherie che gli esponenti della coalizione di governo vanno raccontando sul territorio, aggiunge Coletti, il gruppo del Pd e gli altri gruppi di centrosinistra hanno chiesto la istituzione di una commissione di inchiesta sulla gestione del bilancio nel periodo 1999-2009. Su insistenza dei capigruppo del centrosinistra l’ argomento è iscritto all’odg del Consiglio Provinciale convocato per il 19 pv e sicuramente sarà approvato e la Commissione potrà iniziare i lavori già alla ripresa appena dopo le ferie estive.
“Provincia ridotta in cenere da parte del centrosinistra”- Non siete credibili ! La provincia di Chieti, continua Coletti, in mano al centrosinistra ha prodotto 170 milioni di investimenti con risorse avute dallo Stato, dalla Regione, dalla Comunità Europea e dal proprio bilancio. La Provincia è cresciuta sotto tutti gli aspetti sotto la guida del centrosinistra: ha erogato servizi alla collettività, ha costruito nuovi edifici scolastici, ha investito in viabilità, in formazione professionale, ha promosso il vino sui mercati esteri, ha promosso i nostri prodotti tipici ed il nostro territorio, ha sostenuto le iniziative culturali creando il sistema museale ed il sistema teatrale nella nostra Provincia, ha investito tantissimo nel sociale realizzando quattro case famiglie per minori disagiati, ha incentivato l’imprenditoria, ha costituito il patto territoriale Chietino-Ortonese dimenticato dal centrodestra, ha partecipato attraverso una vera concertazione alla predisposizione del Piano Sanitario Regionale senza far chiudere nessun Ospedale, ha creato lavoro diretto per tanti cittadini bisognosi, ha predisposto e messi in cantiere due progetti strategici per il nostro territorio, il Campus Tecnologico in Val di Sangro e la valorizzazione della costa teatina con la realizzazione della pista ciclopedonabile il cui progetto è pronto per essere appaltato.
Oggi, prosegue Coletti, dopo quindici mesi di governo a guida della destra si riscontra una delusione fortissima tra i cittadini. Solo lamentele, nessuna iniziativa concreta sul territorio, chiacchiere e passerelle che non producono benessere per il nostro territorio. Nemmeno i sedici milioni di euro lasciati dalla precedente amministrazione per interventi di viabilità sono stati appaltati, dei sette milioni di euro di mutui previsti sul bilancio 2010 non è partita nessuna richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti in quanto la maggioranza non ancora riesce a fare un atto propedeutico, cioè l’approvazione del consuntivo 2009. Gli amministratori fuggono dal contatto con i cittadini ed è praticamente impossibile avere un appuntamento per esporre le problematiche che riguardano il nostro territorio. I dipendenti della provincia sono continuamente in agitazione perché l’amministrazione non riesce ad erogare gli incentivi previsti dal contratto e gli aumenti dovuti per le progressioni orizzontali già riconosciute. Insomma, conclude Coletti, una Provincia assente come il Pd ha comunicato ai cittadini in queste ultime settimane. Una provincia che ha approvato un solo atto degno di nota: l’allungamento dei debiti contratti nel passato per l’emissione dei BOP negli anni 2002,2003 e 2004. debiti contratti dall’allora amministrazione Febbo per la realizzazione di opere pubbliche la cui scadenza era prevista per il 2024.
Con la rimodulazione del debito attuata dall’attuale amministrazione, a fronte di una diminuzione della rata annuale di 1.500.000 di euro, somma che servirà a rimpinguare le spese correnti e le passerelle, il debito si allunga di cinque anni con una spesa in più di circa dieci milioni di euro a carico della collettività.
I cittadini vogliono risposte concrete e non lamentele, promesse, chiacchiere , annunci, che non si concretizzano mai. Comprendo, chiosa Coletti, il disagio dei Partiti e dei gruppi di maggioranza che sono costretti a difendere l’indifendibile, ma tutti conoscono il severo ed inappellabile giudizio negativo che gli stessi dirigenti e componenti la maggioranza spesso esternano in privato e qualche volta anche in pubblico."