Sabato, 4 Febbraio 2012 Vasto

All'interno del Comune in corso un'operazione di ottimizzazione degli spazi e delle rirorse

Il dirigente del personale, Alfonso Mercogliano, illustra nel dettaglio l'iniziativa

di Marina Recinelli

Ottimizzazione di spazi e risorse umane: e’ una vera e propria rivoluzione quella che sta interessando il Comune di Vasto, una razionalizzazione coordinata dal dirigente del Personale, l’avvocato Alfonso Mercogliano. In questi giorni e’ partita la riorganizzazione degli spazi all’interno della sede comunale di piazza Barbacani. Il settore tributario, uffici Ici e Tarsu, saranno spostati al secondo piano di palazzo di Citta’ mentre l’Economato sara’ trasferito a piano terra; al primo piano resteranno gli uffici istituzionali cui non e’ previsto un diretto accesso del pubblico. In contemporanea, agli ex palazzi scolastici di corso Italia, e’ stato operato lo scambio di sede tra il settore Urbanistica ed il comando Vigili urbani. Questi ultimi necessitavano di maggiori spazi per l’armeria ma anche in vista della possibile installazione di un sistema di videosorveglianza che deve poter contare su appositi locali. Esigenze evidenziate dal comando Vigili, le cui competenze sono molteplici, e recepite dall’Amministrazione comunale. La riorganizzazione, affidata all’avvocato Mercogliano e messa a punto in collaborazione con i dirigenti Michele D’Annunzio, Enzo Marcello e Roberto D’Ermilio, sotto la supervione dell’assessore Mario Olivieri, vede anche un secondo step che riguarda il trasferimento di personale per coprire i settori carenti: ragioneria, personale, protocollo ed anagrafe. A questo fine e’ stata attivata la mobilita’ interna. Dieci i posti interessati. Ulteriore proroga in vista per il comandante Orlandino Carusi oggi a capo del corpo dei Vigili Urbani, una soluzione temporanea in vista di un possibile turn over, mentre l’Amministrazione sta pensando di procedere all’assunzione di nuovi Vigili. Il Corpo soffre di una cronica carenza di organico e le attuali 30 unita’ appaiono insufficienti. Sarebbero necessarie almeno altre dieci unita’. E l’Amministrazione sta valutando attentamente anche la possibilita’ di installare in citta’ il tanto discusso sistema di videosorvegliana. Esiste un progetto che, assai oneroso per le casse comunali, andrebbe ridimensionato mentre ci si sta attivando per reperire i necessari finanziamenti.